Il respiro nel voiceover
Respirare è importante. Siamo tutti d’accordo, immagino. Anche perché, in caso contrario, saremmo morti.

 

Tuttavia, quando si parla di registrazioni audio… Non è sempre così scontato.

Soprattutto all’inizio della mia carriera, quando registravo passavo ore ed ore a cercare di eliminare la respirazione. Anche perché, diciamocelo, a volte sembravo Darth Vader pronto ad un’immersione in apnea, perché:
  • A volte rimanevo completamente senza fiato alla fine di una frase, e respiravo mooooolto intensamente
  • Non credevo che il respiro fosse importante all’interno delle  registrazioni audio.
Insomma, visto che le respirazioni che facevo erano… particolarmente presenti, ero sinceramente convinta che la soluzione migliore fosse cancellare ogni loro singola traccia. Purtroppo però il risultato finale era particolarmente scadente, poco sentito, come se a parlare fosse un automa.
Ma se anche chi si occupa di intelligenza artificiale sta cercando di ottenere una voce più realistica (puoi leggere qualcosa a riguardo qui), evidentemente la mia soluzione non era quella più efficace. Il respiro è infatti estremamente importante in tutte le tipologie di registrazioni audio, fatta esclusione forse degli spot e solo perché in questi bisogna veicolare il maggior numero di informazioni in 30 secondi.

 

Siccome quando parli si sentono i respiri, questi dovrebbero sentirsi anche nella registrazione audio.

Escludiamo quindi la cancellazione compulsiva di tutti i respiri (e risparmiamo anche un bel po’ di tempo dedicato alla post produzione).
La soluzione al problema è a portata di mano. Per prima cosa, già affrontando il microfono da una posizione più rilassata, come può essere ad esempio una breve meditazione iniziale, aiuta il respiro a rallentare e a funzionare nel modo giusto.
Un altro modo che può essere usato per ridurre lo stress, è quello di familiarizzare con la sceneggiatura e segnare i respiri, in modo da non essere presi in contropiede, e l’audio guadagnerà in naturalezza.

 

Respiro ed altri rumori

Il mio consiglio va ovviamente al mantenere la respirazione, ma questo non implica l’eliminare tutti gli altri rumori come schiocchi delle labbra e della lingua. Essere idratati a sufficienza può comunque aiutare a diminuire lo stress.
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